Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile
II prof. Galli, Crisanti, Lopalco e Bucci fra i protagonisti
Roma – “COVID-19 tra dati scientifici, innovazioni tecnologiche e fake news. Il ruolo centrale dell’informazione”: questo il titolo dell’evento conclusivo delle manifestazioni per la Notte europea dei ricercatori organizzate dal Centro di ricerche ENEA di Brindisi nell’ambito del programma ERN-APULIA 2020. Fra i partecipanti, Andrea Crisanti, direttore Laboratorio Microbiologia dell'Università di Padova, Massimo Galli, direttore Clinica Malattie infettive Ospedale Sacco di Milano, Luigi Lopalco, docente di Igiene all’Università di Pisa e Assessore alla Sanità della Regione Puglia, Enrico Bucci, docente di Biologia, College of Science and Technology, Temple University (Pennsylvania), e Carmela Marino, responsabile della divisione ENEA di Tecnologie e metodologie per la salvaguardia della salute. La tavola rotonda – moderata dalla giornalista scientifica dell’ANSA Enrica Battifoglia – si svolgerà dalle 20 alle 22.30 e verrà trasmessa in diretta sul sito dell’ANSA e sulla pagina Facebook dell’ENEA.
Il dibattito conclude una giornata ricca di appuntamenti.
L’iniziativa ERN Apulia, finanziata dall’Unione europea, è coordinata dall’Università del Salento e vede coinvolti, oltre all’ENEA, CNR, INFN, IIT, Università e Politecnico di Bari, Università di Foggia, IRCCS-DeBellis di Castellana Grotte e Museo Archeologico nazionale di Taranto (MArTA).
Ma le attività ENEA per la Notte europea dei ricercatori non si esauriscono qui: infatti l’Agenzia partecipa, insieme a un network di istituzioni di ricerca, al Progetto NET – ScienzaInsieme che organizza virtual tour, cacce al tesoro e video-talk per i ragazzi delle scuole con esperti e ricercatori.
Qui di seguito le principali iniziative che vedono coinvolta ENEA.
L’ENEA partecipa con i suoi ricercatori al Progetto NET – ScienzaInsieme realizzato da un network di Istituzioni di ricerca e al programma ERN-APULIA 2020 a cura del Centro di ricerche di Brindisi