Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile
Le foreste attorno alle città possono aiutare a ridurre la mortalità urbana, in particolare quella legata a temperature estreme (caldo e freddo), e, in misura minore, agli effetti dell’inquinamento atmosferico. La loro efficacia dipende però dalla scelta delle specie di alberi piantate. È quanto emerge dallo studio pubblicato sulla rivista Communications Earth & Environment del gruppo Nature, realizzato e coordinato da ENEA, in collaborazione con Università di Milano-Bicocca, Cnr e Istituto ACRI-ST, Sophia-Antipolis (France). Nello studio sono stati presi in esame diversi scenari di piantumazione di alberi nelle aree attorno a Firenze e ad altre due città europee - Zagabria (Croazia) e Aix-en-Provence (Francia) - valutando il loro impatto su isole di calore, qualità dell’aria e mortalità e quantificando i costi sanitari associati.
ENEA e la start-up Prometheus, attiva nel settore delle tecnologie energetiche innovative, hanno siglato un accordo di collaborazione scientifica per esplorare le nuove frontiere dell’energia sostenibile basata su reazioni nucleari a bassa energia LENR (Low Energy Nuclear Reaction), che avvengono a temperature e pressioni molto più basse rispetto alla fusione termonucleare convenzionale.
Un prototipo da 5 kilowatt di potenza elettrica per la produzione combinata di elettricità e calore tramite celle a combustibile ad ossido solido è stato presentato durante il workshop finale del progetto SO-FREE, coordinato da ENEA. Realizzato da ICI Powering Evolution con il contributo di altri partner di progetto, il sistema ha dimostrato la capacità di operare con diverse composizioni di combustibile, tra cui gas naturale, idrogeno e miscele idrogeno/gas naturale. Questa flessibilità è particolarmente rilevante in vista della progressiva decarbonizzazione delle reti gas e della futura integrazione dell’idrogeno nei sistemi energetici.
Al via la nuova edizione di Italia in Classe A, il Programma di informazione e formazione per l’efficienza energetica (PIF) promosso dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica e realizzato da ENEA per guidare cittadini, imprese ed enti pubblici verso un cambiamento culturale orientato all’efficienza e alla sostenibilità energetica. Tra le attività della campagna, il roadshow Humanizing Energy dedicato a riqualificazione energetica e rigenerazione urbana, con prima tappa a Roma il 22 giugno (Casa dell’Architettura, Piazza Manfredo Fanti, 47 - ore 14:30).
ENEA e il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) hanno firmato un accordo di collaborazione per il monitoraggio e la ricerca sui PFAS, sostanze chimiche altamente inquinanti, nelle acque reflue e nei fanghi di depurazione. Finanziato con 2,5 milioni di euro, il più ampio accordo coinvolge anche: ISPRA (con il supporto del Sistema Nazionale di Protezione dell’Ambiente - SNPA) per varie matrici ambientali, tra cui acque e suolo; Istituto Superiore di Sanità (ISS) per aria e acque superficiali e sotterranee; Istituto di Ricerca sulle Acque del Cnr (Cnr-Irsa) per acque superficiali e sotterranee e percolati di discarica.
Per tagliare i consumi energetici legati al caldo e mantenere fresche le abitazioni, gli esperti ENEA consigliano di andare per ‘gradi’, privilegiando soluzioni più economiche ed ecologiche prima di accendere i condizionatori.