Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile
In occasione della Giornata mondiale degli oceani (8 giugno), ENEA presenta un modello innovativo che combina immagini satellitari, tecniche di telerilevamento e indagini subacquee per ridefinire le linee di costa, mappare gli ambienti marino-costieri e rispondere alle sfide del cambiamento climatico. L’attività è stata condotta nell’ambito del Progetto ECOATLAS da ENEA e Centro de Estudios Ambientales de Cienfuegos (CEAC) di Cuba, nell’ambito di un accordo tra il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica e il suo omologo cubano mirato allo sviluppo di tecnologie e strumenti per l’adattamento ai cambiamenti climatici dell’ecosistema marino.
Idrogeno sempre più competitivo nel trasporto merci: sulle tratte oltre i 300 km, nei veicoli 3,5-18 tonnellate le celle a combustibile alimentate a idrogeno possono abbattere i costi fino al 55% rispetto agli accumuli elettrici. È quanto emerge da uno studio condotto da ENEA e Università della Tuscia e pubblicato sulla rivista internazionale Journal of Hydrogen Energy, che fornisce dati utili per orientare le future strategie sui veicoli a zero emissioni.
Presso il più grande impianto laser del mondo, la National Ignition Facility (NIF) in California, un team italo-tedesco, composto da ricercatori ENEA, Università di Francoforte (Germania) e Centro Ricerche GSI di Darmstadt (Germania), ha condotto un esperimento che per la prima volta è riuscito a convertire energia in raggi gamma ed elettroni con un’efficienza fino a dieci volte superiore rispetto a quanto precedentemente ottenuto a livello mondiale.
Proteine di alta qualità ottenute dalla fermentazione del lievito di birra da utilizzarsi in prodotti e integratorialimentari, ma anche in mangimi per animali. È l’obiettivo del nuovo progetto PRO-MICRO-FER targato ENEA, in collaborazione con l’azienda di nutraceutica Esserre.
Economico, multifunzione e sostenibile: sono questi i principali punti di forza che rendono particolarmente competitivo il materiale di nuova generazione sviluppato da ENEA, per favorire la transizione energetica e l’integrazione di fonti rinnovabili. Lo ha messo a punto e brevettato il Laboratorio Idrogeno e nuovi vettori energetici del Dipartimento Tecnologie energetiche e fonti rinnovabili (TERIN), con il contributo di altre due strutture ENEA e in collaborazione con l’Università del Salento.
Piante utilizzate come biofabbriche per produrre molecole destinate allo sviluppo di vaccini e kit diagnostici per alcune malattie di ovini e suini trasmissibili all’uomo. È quanto ENEA è impegnata a realizzare nel suo ruolo di coordinamento del progetto europeo REPRODIVAC da 6 milioni di euro per il contrasto di tali patologie.