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ricercatore con microscopio e vetrino con torularodina
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Innovazione: ENEA brevetta impiego di carotenoidi per ‘regolare’ meccanismi cellulari

I ricercatori ENEA del Centro Ricerche Trisaia (Matera), in collaborazione con l’Università di Bologna, hanno brevettato un metodo per condizionare i meccanismi di vita e morte delle cellule impiegando la torularodina, un carotenoide naturale con potenziale effetto antitumorale che può modulare il funzionamento delle ‘centrali energetiche’ della cellula stessa, i mitocondri.

La torularodina, nota anche per le sue proprietà antiossidanti e antinfiammatorie, è in grado di attivare, in combinazione con specifici agenti, un meccanismo molecolare che può essere impiegato in ambito oncologico e nel trattamento delle disfunzioni mitocondriali[1].

“Per lo sviluppo di questo brevetto sono stati utilizzati estratti ricchi di torularodina ottenuti da lieviti rossi allevati su scarti derivanti dal settore agroindustriale, attraverso una tecnologia precedentemente brevettata in ENEA[2]”, spiega Anna Spagnoletta ricercatrice del Laboratorio ENEA di Bieoconomia circolare rigenerativa ed autrice del brevetto insieme ai colleghi Vincenzo Larocca, Mario Trupo, Alfredo Ambrico, Maria Martino, Rosaria Alessandra Magarelli e Roberto Balducchi. “Il loro impiego in ambito biomedico – prosegue - rappresenta un’evoluzione significativa del nostro percorso di ricerca e conferma il potenziale applicativo delle molecole bioattive ottenute attraverso processi innovativi messi a punto nei nostri laboratori”.

“Ciò che rende particolarmente interessante l’estratto ricco di torularodina è la sua capacità di modulare selettivamente la F₁F₀-ATPasi mitocondriale, un enzima chiave coinvolto sia nella produzione di energia cellulare sia nel controllo dei processi che determinano il destino della cellula”, spiega il professore Salvatore Nesci del Dipartimento di Scienze mediche veterinarie dell’Università di Bologna, che ha partecipato allo sviluppo del brevetto insieme ai colleghi di dipartimento Cristina Algieri e Antonia Cugliari. “In particolare - conclude Nesci - attraverso una serie di processi, l’estratto di torularodina potenzia l’attività dell’enzima, favorendo, tra le altre cose, l’attivazione dei meccanismi di morte cellulare. La possibilità di amplificare questa risposta mediante agenti tiolici apre nuove prospettive per la modulazione farmacologica di questo percorso e per il potenziamento dell’efficacia antitumorale della torularodina”.

La sinergia tra ENEA e Università di Bologna ha permesso di raggiungere il risultato attraverso l’integrazione di competenze interdisciplinari e ricerca avanzata per sviluppare soluzioni innovative in ottica di bioeconomia circolare, aprendo, in questo modo, nuove prospettive nei settori biomedicale e farmacologico.

A cura di: Simonetta Sola, Ufficio Stampa e Relazione con i Media,

Note

[1] Alterazioni nel funzionamento dei mitocondri, i corpuscoli presenti all'interno delle cellule incaricati di produrre l'energia necessaria alla sopravvivenza dell'organismo.

[2] Salute: da ENEA processo per estrarre carotenoidi per prodotti farmaceutici e nutraceutici

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