Seleziona la tua lingua

Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile

MEDIA - Sito tematico ENEA
la terra e il sole che irradia su essa
Featured

Salute: ENEA, la radiazione solare ultravioletta aumenta in Europa

Stazionari invece i valori UV che arrivano dall’Osservatorio di Lampedusa

La radiazione solare ultravioletta (UV) sta aumentando a livello europeo: lo rivela uno studio pubblicato su Springer Nature, che ha raccolto dati tra il 2013 e il 2022 provenienti da 40 diverse stazioni europee, tra cui l’Osservatorio ENEA di Lampedusa.

“Con il satellite è possibile stimare da alcuni anni la quantità di radiazione UV che raggiunge il suolo, ma questa metodologia risente di alcune limitazioni legate alla copertura nuvolosa e alla risoluzione. Per questo motivo, su iniziativa di alcuni colleghi dell’Università di Vienna, abbiamo sentito la necessità di mettere insieme le misurazioni a terra della radiazione ultravioletta”, commenta Alcide di Sarra, ricercatore ENEA del Dipartimento Sostenibilità che da molti anni svolge attività all’Osservatorio Climatico di Lampedusa.

Lo studio ha rilevato tendenze statisticamente significative di aumento della radiazione ultravioletta al suolo in 26 siti su 40 tra il 2013 e il 2022, che variano tra + 0,46% e + 2,62% all’anno e sono più elevate nell'Europa centrale e più basse nel sud dell'Europa. Il valore mediano dell’aumento è pari al +11,2% in 10 anni.

Le cause dell’incremento a livello europeo hanno a che fare principalmente con una riduzione della nuvolosità: “La differenza osservata non è stata tanto legata alle variazioni di ozono, che in passato avevano molto preoccupato l’intera comunità scientifica. Infatti, nel periodo preso in esame non abbiamo osservato dei cambiamenti significativi di ozono, che invece sono stati rilevati nella copertura nuvolosa. Un piccolo cambiamento delle caratteristiche delle nubi produce delle conseguenze importanti sul bilancio complessivo della radiazione, in particolare della radiazione ultravioletta e, più in generale, sul clima. È difficile dire esattamente da cosa sia determinata la variazione della nuvolosità, potrebbe avere a che fare con il cambiamento climatico ma al momento non possiamo dirlo con certezza”, aggiunge di Sarra.

L’incremento di radiazione ultravioletta è più ridotto in Europa meridionale e, coerentemente con quanto osservato in altre stazioni nel sud Europa, i dati osservati da ENEA a Lampedusa non mostrano un aumento apprezzabile della radiazione UV nel periodo analizzato.

L’incremento della radiazione solare ultravioletta influisce sulla salute umana (è associato a un aumento dell'incidenza del tumore della pelle e della cataratta), oltre che sugli ecosistemi terrestri e marini. Il progetto a cui ha partecipato la stazione ENEA di Lampedusa contribuisce quindi a comprendere e mitigare l’impatto dei cambiamenti della radiazione solare ultravioletta sulla salute umana, così come previsto dagli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite. 

Oltre all’Osservatorio ENEA di Lampedusa, hanno contribuito altre tre stazioni italiane: Aosta (gestita da ARPA Valle d’Aosta), Firenze (CNR e Consorzio LAMMA) e Roma (Università Sapienza).

A cura di: Gianluigi Torchiani,

Feedback